Signor
Platini, ancora una volta La avvisiamo di quanto sta accadendo in
Italia allo sport che tanto amiamo. Il Ministro degli Interni
(onorevole Maroni, Lega Nord), attraverso l'Osservatorio Nazionale
sulle Manifestazioni Sportive, sta cercando di evitare che i tifosi
che non sono d'accordo con il suo progetto della "tessera del
tifoso" (una carta prepagata ricaricabile imposta ai tifosi, non
regolata da alcuna legge e assolutamente inutile) possano assistere a
partite di calcio, anche se NON a rischio.Vendono
i biglietti creando discriminazioni territoriali.
Chievo/Roma,
per esempio, partita assolutamente non a rischio, che ha visto solo
la scorsa stagione 20mila tifosi romanisti sulle gradinate senza
alcun problema, solo pochi giorni fa è stata individuata
come
"partita a rischio", cosicché i tifosi della Roma che sono
residenti nella Regione Lazio non possono acquistare i biglietti.
Deve
sapere che i tifosi che hanno sottoscritto la "tessera del
tifoso" non sono soliti recarsi in trasferta,
cosìcché il
risultato è che i settori ospiti degli stadi sono sempre
vuoti,
anche per partite non a rischio.
Stanno
indicando come partite a rischio anche match come Parma/Sampdoria, le
cui tifoserie sono gemellate da 20 anni, solo perché i loro
correttissimi tifosi hanno detto no alla tessera del tifoso.
Se
paragona l'affluenza negli stadi con le precedenti stagioni
potrà
facilmente vedere come gli stadi siano mezzi vuoti e questo
è dovuto
ai sistemi diabolici che hanno pensato per vendere i biglietti. In
molti casi non si può comprare più di un
biglietto a persona e,
quando lo si può fare, bisogna portare con sé un
documento in
originale per ogni persona che vuole acquistarlo.Lazio/Roma
è stata giocata di fronte a una Tribuna Tevere quasi vuota,
anche se
le relative immagini non sono state mostrate dalla televisione,
perché si preferisce escludere i tifosi piuttosto che
gestirli con
gli usuali sistemi di ordine pubblico.
Stiamo
scrivendo questo per suggerire all'UEFA di monitorare con attenzione
quanto sta accadendo negli stadi italiani, perché i media
nazionali
al riguardo tacciono. Noi
crediamo che l'Italia non abbia il diritto di organizzare alcun
torneo internazionale fino a che non saremo liberi di andare alle
partite di calcio, così come abbiamo fatto dal 1896 fino al
2008.
Con
i migliori saluti. |
Mr.
Platini, once again we would like to inform you about what's
happening in Italy to the sport we all love. The Home Secretary (Mr.
Maroni, Lega Nord), through the Osservatorio Nazionale sulle
Manifestazioni Sportive (National Observatory on Sport Events), is
trying to avoid that fans disagreeing with his project, the "tessera
del tifoso - supporter's card" (a credit card imposed to fans,
unruled by law and completely useless) attend football matches, even
if these are NOT at risk. Tickets
are on sales based on territorial discrimination. Last
year Chievo/Roma, for example, which is an absolutely not at risk
match, was attended by 20.000 AS Roma fans without any problems; just
a few days ago this match has been appointed as a "high risk
game", so that fans who are residents in the Regione Lazio can't
buy tickets if they don't have the "tessera del tifoso". You
have to be aware that fans who subscribed the "tessera del
tifoso" usually do not attend away matches and consequently the
away ends are always empty, even for normal matches. They
are considering as "high risk" even matches like
Parma/Sampdoria, where fans are friends since 1990, only
because their extremely correct fans are saying NO to the "tessera
del tifoso". If
you compare current football matches attendance with the past
seasons, you can easily see that Italian stadia are more than half
empty; this is due to the diabolic ticket selling system. In most
cases you cannot buy more than one ticket per person and, when you
can, you must have an original I.D. for each ticket you buy. Lazio/Roma
was played in front of a Tribuna Tevere almost empty, even if the
images of this were not transmitted by television, because they
prefer to keep fans out rather than policing. We
write this to you to suggest that UEFA carefully monitors what's
happening in Italian stadia, as media are silent.
Italy
does not deserve the right of organizing any tournaments until we
will be free to attend football matches, like we did from 1896 until
2008.
Best Regards
|
Allegato:
Disposizioni ONMS del 16 dicembre 2010
- “Inter - Napoli” (Serie A) del 6/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- “Lecce - Bari” (Serie A) del 6/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Bari;
- “Roma - Catania” (Serie A) del 6/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Sicilia;
- “Frosinone – Livorno ” (Serie B) del 7/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Toscana;
- “Napoli - Juventus” (Serie A) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Piemonte;
- “Fiorentina - Brescia” (Serie A) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lombardia;
- “Lazio - Lecce” (Serie A) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Puglia;
- “Lumezzane - Salernitana” (Lega Pro) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- “Spezia - Reggiana” (Lega Pro) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Emilia Romagna;
- “Como – Hellas Verona” (Lega Pro) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Veneto;
- “Foligno – Juve Stabia” (Lega Pro) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- “Cavese - Nocerina” (Lega Pro) del 9/1/2011 vendita dei tagliandi ai residenti nel comune di Cava dei Tirreni ;
- “Lucchese - Foggia” (Lega Pro) del 9/1/2011 divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Puglia;
- “Crotone - Reggina” (Serie B) del 17/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Reggio Calabria;
- “Novara – Padova” (Serie B) del 15/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Veneto;
- “Vicenza – Atalanta” (Serie B) del 15/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lombardia;
- “Siena – Pescara” (Serie B) del 15/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Abruzzo;
- “Napoli – Fiorentina” (Serie A) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Toscana;
- “Cagliari – Palermo” (Serie A) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Sicilia;
- “Pro Patria – Casale” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Piemonte;
- “Bassano – Paganese” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- “Foggia – Lanciano” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Abruzzo;
- “Cosenza – Cavese” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- “Gela – Taranto” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Puglia;
- “L’Aquila – Prato” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Toscana;
- “Sangiovannese – Giulianova” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Abruzzo;
- “Vigor Lamezia – Vibonese” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Vibo Valentia;
- “Nocerina – Benevento” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Benevento.
|
Allegato: Provisions ONMS December 16, 2010
- “Inter - Napoli” (Serie A) del 6/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- “Lecce - Bari” (Serie A) del 6/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Bari;
- “Roma - Catania” (Serie A) del 6/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Sicilia;
- “Frosinone – Livorno ” (Serie B) del 7/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Toscana;
- “Napoli - Juventus” (Serie A) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Piemonte;
- “Fiorentina - Brescia” (Serie A) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lombardia;
- “Lazio - Lecce” (Serie A) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Puglia;
- “Lumezzane - Salernitana” (Lega Pro) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- “Spezia - Reggiana” (Lega Pro) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Emilia Romagna;
- “Como – Hellas Verona” (Lega Pro) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Veneto;
- “Foligno – Juve Stabia” (Lega Pro) del 9/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- “Cavese - Nocerina” (Lega Pro) del 9/1/2011 vendita dei tagliandi ai residenti nel comune di Cava dei Tirreni ;
- “Lucchese - Foggia” (Lega Pro) del 9/1/2011 divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Puglia;
- “Crotone - Reggina” (Serie B) del 17/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Reggio Calabria;
- “Novara – Padova” (Serie B) del 15/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Veneto;
- “Vicenza – Atalanta” (Serie B) del 15/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lombardia;
- “Siena – Pescara” (Serie B) del 15/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Abruzzo;
- “Napoli – Fiorentina” (Serie A) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Toscana;
- “Cagliari – Palermo” (Serie A) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Sicilia;
- “Pro Patria – Casale” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Piemonte;
- “Bassano – Paganese” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- “Foggia – Lanciano” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Abruzzo;
- “Cosenza – Cavese” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Campania;
- “Gela – Taranto” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Puglia;
- “L’Aquila – Prato” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Toscana;
- “Sangiovannese – Giulianova” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Abruzzo;
- “Vigor Lamezia – Vibonese” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Vibo Valentia;
- “Nocerina – Benevento” (Lega Pro) del 16/1/2011, divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Benevento.
|